Andrea Devicenzi ha superato il muro delle 24 ore, scrivendo una pagina senza precedenti nella storia dello sport paralimpico: 602,29 km percorsi in un solo giorno, in sella alla sua bicicletta, con una sola gamba.
Nessun atleta paralimpico aveva mai tentato un’impresa simile. Andrea, partito alle 12:00 di sabato, ha raggiunto e superato il suo obiettivo iniziale – 500 km – con oltre quattro ore di anticipo, per poi continuare a spingere oltre ogni limite fino alle 12:00 di domenica, nel velodromo di Maiorca.
Geass è fiera di aver supportato ancora una volta Andrea Devicenzi, accompagnandolo in questa straordinaria impresa che unisce tecnologia, passione e spirito umano.
Un traguardo che diventa messaggio: non esistono limiti invalicabili, quando ci si crede davvero.
Grazie, Andrea. Sei ispirazione per tutti noi.
Da oltre trent’anni GEASS costruisce il proprio impegno attorno a valori solidi e autentici: resilienza di fronte alle sfide, ascolto profondo delle esigenze delle persone, miglioramento continuo attraverso l’innovazione, passione per ciò che facciamo, curiosità verso ciò che possiamo ancora scoprire e esperienza al servizio della qualità della vita.
Per questo abbiamo scelto di sostenere l’impresa di Andrea Devicenzi. Perché la sua storia è la rappresentazione più potente e concreta dei valori che guidano ogni nostra scelta.
Andrea ha unito tecnica e umanità, corpo e mente, disciplina e coraggio. Ha dimostrato che anche un corpo segnato può diventare uno strumento straordinario se guidato dalla determinazione e da un progetto costruito con cura. La tecnologia e l’innovazione, quando si mettono al servizio della persona, non solo migliorano la vita: possono riscrivere i limiti dello sport e dell’immaginazione.
GEASS è accanto a chi sceglie di andare oltre, con testa, cuore e visione.
L’avventura a Maiorca è solo l’ultima tappa di un cammino fatto di sogni e sfide impossibili. Geass ha creduto nel valore e nella forza di Andrea Devicenzi fin dalle sue prime imprese, scegliendo di affiancarlo anche nel progetto epico della “Blues Highway”, un viaggio di oltre 2.700 km lungo la leggendaria Route 61 negli Stati Uniti.
Un’esperienza non solo sportiva, ma profondamente umana, simbolo di inclusione e libertà, raccontata anche nella nostra pagina dedicata: