Acustica - GEASS Torino
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Acustica architettonica e acustica edilizia

Maggio 2017
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Acustica architettonica e acustica edilizia

Acustica architettonica ed acustica edilizia si sviluppano per la necessità di valutare l’impatto dell’inquinamento acustico sulla salute della popolazione esposta.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha indicato i fattori fisici, chimici, biologici e sociali per poter definire un ambiente salutare. Un ambiente acustico sfavorevole costituisce pertanto una condizione di rischio per una buona qualità della vita.

E’ fondamentale, quindi, che l’involucro edilizio garantisca il benessere acustico degli occupanti e limiti il rumore proveniente dall’esterno.

Il rumore per propagarsi nello spazio, ed essere da noi percepito, necessita di un mezzo elastico (gas, liquido o solido). Nel caso della propagazione del rumore negli edifici, il mezzo di propagazione è costituito dagli elementi strutturali che compongono l’edificio, quali pareti e solai.
La propagazione del suono segue due meccanismi:

  • Trasmissione per via aerea: propagazione aerea, senza incontrare ostacoli solidi (ad es. condotte d’aria o aperture);
  • Trasmissione per via strutturale: propagazione avviene attraverso le strutture solide dell’edificio, tramite vibrazioni elastiche.

In fase di progetto si procede alla valutazione dei requisiti acustici passivi, atti a garantire una buona difesa alla trasmissione del suono per via aerea.  Sia in fase di progettazione di nuovi edifici e sale acustiche che di ristrutturazione, sono di primaria importanza l’insonorizzazione, l’equilibrio di diffusione dei suoni e il fonoisolamento.

 

1. L’acustica architettonica

L’acustica architettonica consiste nell’analisi di propagazione e ricezione del suono all’interno degli ambienti chiusi. Prevede quindi la progettazione delle caratteristiche volumetriche e costruttive della sala, dei materiali costruttivi e delle forme architettoniche, per ottenere una buona audizione in ogni punto e rendere l’ascolto diretto e la riproduzione più gradevole possibile. Si applica quindi a sale da concerto, i teatri, i cinematografi, gli studi di ripresa cinematografica, radiofonica e televisiva.
Il parametro più importante per ottimizzare la qualità acustica di ambienti chiusi, sale da concerto comprese, è il tempo di riverberazione. Esso è il tempo di decadimento necessario affinché, in un punto di un ambiente chiuso, il livello sonoro si riduca di una certa entità rispetto a quello che si ha nell’istante in cui la sorgente sonora ha finito di emettere.
Il tempo di riverberazione dipende da:

  • volume della sala (maggiori sono le dimensioni  maggiore sarà il “percorso” del suono riflesso e quindi il tempo di riverberazione);
  • caratteristiche di assorbimento delle pareti (pareti fortemente assorbenti riducono il tempo di riverberazione abbattendo in modo significativo il numero di riflessioni). Poiché la capacità di assorbimento delle pareti e degli arredi varia ampiamente con la frequenza del suono, il tempo di riverberazione viene a dipendere, seppur indirettamente, anche dalla frequenza del suono.
  • umidità della sala, specialmente nei grandi uditori, dove l’attenuazione dell’energia sonora dovuta all’assorbimento dell’aria non è più trascurabile.

 

2. L’acustica edilizia

L’acustica edilizia ha lo scopo di fronteggiare il disagio acustico che affligge la maggior parte delle abitazioni cittadine. Pone l’accento sull’insonorizzazione acustica dei fabbricati sia in fase di progettazione che di ristrutturazione. Norme progettuali garantiscono l’isolamento acustico adeguato sia in fase di progettazione di nuovi edifici, sia in fase di ristrutturazione di edifici esistenti.
L’isolamento acustico deve essere valutato in base a diversi tipi di sorgenti di rumore:

  • Interne (ad esempio impianti e/o servizi, altri inquilini, ecc);
  • Esterne (ad esempio traffico e rumore ambientale in genere);
  • Per via aerea fra ambienti: valutazione dell’isolamento fra due ambienti adiacenti e sovrapposti appartenenti a differenti unità abitative.
  • Per via aerea di facciate: valutazione dell’isolamento delle facciate rispetto al rumore proveniente dall’esterno.
  • Da calpestio: valutazione dell’isolamento acustico da rumori da calpestio con sorgente normata.

 


Norme sul rumore e classificazione acustica degli edifici

Legge 26 ottobre 1995, n. 447

L’inquinamento acustico è normato dalla “Legge 26 ottobre 1995, n. 447″, ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione. Essa stabilisce i principi fondamentali di tutela dell’ambiente esterno e abitativo. L’inquinamento acustico è descritto come: ” rumore nell’ambiente abitativo e nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento dell’ecosistema, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo o dell’ambiente esterno tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi”.

Il d.P.C.M. del 1997

Il d.P.C.M. del 1997 stabilisce i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici ed i requisiti acustici passivi degli edifici, per limitare l’esposizione umana al rumore.
Le misure di verifica delle prestazioni in opera sono affidate a professionisti abilitati e iscritti negli appositi albi.

I parametri che caratterizzano i requisiti acustici passivi degli edifici in edilizia sono:

  • Indice di valutazione del potere fonoisolante apparente di partizioni
    fra ambienti R’w (dB)
  • Indice di valutazione del livello di rumore di calpestio di solai
    normalizzato L’n (dB)
  • Indice di valutazione dell’isolamento acustico standardizzato di
    facciata D2m,nT (dB)
  • Il tempo di riverberazione T (s)

Le misure di livello sonoro vanno eseguite nell’ambiente in cui il livello di rumore è più elevato e diverso da quello in cui il rumore si origina. Si può pertanto intendere che il controllo della rumorosità fa riferimento a terminali di impianto che sono portatori di rumore e non sorgente sonora diretta.

UNI 11367 del 2010

La norma UNI 11367 del 2010 definisce una procedura per la classificazione acustica degli edifici secondo misure fonometriche. Ciascun appartamento dell’edificio esaminato viene caratterizzato in base a 5 classi acustiche, una per ogni tipologia di rumore (rumori aerei, calpestio, isolamento di facciata, rumori da impianti a funzionamento continuo e discontinuo).

E’ responsabilità del tecnico competente che determina la classe di una o più unita immobiliari applicare correttamente e integralmente la norma. Nel caso in cui egli ritenga di dover derogare rispetto a qualche specifico punto (ad esempio in ordine al campionamento degli elementi tecnici da sottoporre a prova), deve chiaramente esplicitare l’oggetto di tale difformità e le ragioni della scelta, evidenziando che essa non comporta errori nella valutazione della classificazione.

 


Ntek e i prodotti per la misura e il controllo del rumore

Ntek è un’azienda specializzata in prodotti e servizi per la misurazione ed il controllo del rumore e delle vibrazioni da esso derivati, in tutti i campi applicativi dell’acustica. Alla base dei prodotti realizzati per l’acustica c’è il benessere e il miglioramento della qualità della vita.

 

Per misurare l’insonorizzazione di un edificio è in commercio l’amplificatore e generatore di rumore bianco e rosa AMG mini. L’amplificatore andrà collegato al dodecaedro o alla cassa acustica secondo si tratti di risposta a rumore omnidirezionale o unidirezionale di facciata.

Amplificatore Ntek AMG Mini rumore bianco rosa acustrica edilizia

 

 

L’indice di isolamento acustico, del tempo di riverbero e della misura dei parametri di acustica architettonica delle sale viene effettuato grazie al dodecaedro:

 

Dodecaedro per acustica edilizia

 

 

 

 

Per poter valutare il tempo di riverberazione e generare un campo sonoro uniforme sul fronte di un edificio è stata realizzata la cassa acustica DIR Slim:

 

Cassa direttiva Ntek DIR SLIM Isolamento acustico edilizia

 

 

La TPMPro è una macchina per il calpestio per le misure in opera dell’isolamento acustico dei solai:

 

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Per alloggiare i microfoni ed eseguire misure spaziali del livello di pressione sonora è stata realizzata l’asta rotante MB01:

 

Asta rotante per acustica architettonica edilizia

 

 

 

Infine EKOS è un software previsionale a concessione internazionale per il calcolo dei requisiti acustici passivi secondo il DPCM-05-12-1997. EKOS permette anche il calcolo relativo al collaudo acustico degli edifici e di creare relazioni di calcolo.

 

Software previsionali acustica edilizia geass torino