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Misuriamo le nostre vacanze al mare?

É agosto, il sole delle ore 14 non è cosí forte come mi aspetterei in questa stagione. La temperatura mite e l’umidità bassa rendono le giornate meno afose, e mio figlio è libero scorrazzare tra il mare e l’ombrellone. Cosa misuriamo oggi ?

2 min di lettura

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Misuriamo le nostre vacanze al mare BLOG GEASS

È agosto, eppure il sole delle ore 14 non è così forte come ci si aspetterebbe in questa stagione. La temperatura mite e l’umidità bassa rendono le giornate meno afose, mentre mio figlio è libero di scorrazzare tra il mare e l’ombrellone.
Vi chiederete: “E quindi? Cosa c’entra una tranquilla giornata di mare con gli strumenti di misura?”. Effettivamente quasi nulla… se non per uno “squilibrato” che si porta dietro l’iPad e trova attinenze con la sua passione anche in vacanza!

Oggi, ad esempio, mi domando: quanta sarà la potenza solare? Quanti watt su metro quadrato arrivano in una giornata in cui le nuvole filtrano il sole rendendolo così gradevole? Ci vorrebbe proprio un bel piranometro LP-Pyra Delta Ohm e il gioco sarebbe fatto!
E le domande – anche quelle un po’ strambe che forse neanche il metrologo più incallito si porrebbe – continuano a rincorrersi: in spiaggia, quando il sole picchia più forte e la temperatura si alza, l’umidità diminuisce? Mi servirebbe un termoigrometro con funzione datalogger per registrare ogni variazione e capire come cambia al variare della temperatura.

Da questa mattina il vento è aumentato parecchio: le onde del mare si fanno fragorose e invitano i bagnanti a rotolarsi tra i cavalloni spumeggianti. E qui cosa misurerei? Sicuramente la velocità del vento, magari con un anemometro a ultrasuoni che indica anche la direzione e la temperatura sonica. Poi mi verrebbe voglia di misurare il rumore assordante dei tuffi con un fonometro portatile; o ancora la torbidità dell’acqua con un turbidimetro, visto che ora è meno limpida rispetto al mattino. Per non parlare della temperatura del mare, utile a decidere se tuffarsi o meno!

Nel frattempo mio figlio gioca con uno di quei marchingegni che, grazie a un semplice setaccio, fanno muovere delle ruote a pale con la sabbia. E lì cosa vi verrebbe voglia di misurare? Lo so, lo so: vi state chiedendo perché questo “cristiano” non si goda le vacanze in santa pace con suo figlio senza farsi troppe domande. Avete ragione. Ma, siccome questo racconto è anche un gioco, lasciandomi trasportare oltre la fantasia di mio figlio penso che – visto che non tutta la sabbia passa attraverso il setaccio – sarebbe bello misurare la granulometria con un setacciatore professionale da laboratorio. Magari insieme all’umidità della sabbia, usando una splendida termobilancia di precisione Sartorius, la mia preferita!

Proseguo?! No, dai, non voglio tediarvi oltre. Anche se, visto che per stasera danno pioggia, un pluviometro non ce lo toglierebbe nessuno!
Buone vacanze a tutti.
A presto.

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